Ultimo treno da Mosca
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1943
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Volta, Sandro
- Pagine
- pp. 221 [3], 32 tavole in bianco e nero fuori testo.
- Editori
- Rizzoli,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con titoli neri al piatto e sovracoperta illustrata,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Sovracoperta con normali e perimetrali abrasioni, dorso della stessa con piccola mancanza; brossura leggermente brunita, per il resto ottimo esemplare.Resoconto dell’invasione dell’Unione Sovietica da parte della Germania nazista e delle forze dell’Asse scritto - a partire proprio dal giugno 1941 - da Sandro Volta, corrispondente per alcune testate italiane e già collaboratore di fogli apertamente filofascisti - benché non acritici nei confronti del regime - come «Il Selvaggio» di Maccari e «L’Italiano» di Longanesi. Pubblicato nel maggio 1943, il libro di Volta rappresenta un interessante documento su quel particolare momento storico: pur essendo scritto dal punto di vista degli invasori - empatizzando dunque con le loro sofferenze e con le sconfitte patite -, il reportage dell’autore toscano non rinuncia a lodare il popolo russo e, soprattutto, la figura di Stalin, vista come perfetto simbolo del capo politico impavido e carismatico.