Uccelliera overo discorso della natura e proprietà di diversi uccelli e in particolare di quei che cantano, con il modo di prendergli, conoscergli, allevargli, e mantenergli con le figure cavate dal vero e diligentemente intagliate dal Tempesta, e dal Villamena.
Uccelliera overo discorso della natura e proprietà di diversi uccelli e in particolare di quei che cantano, con il modo di prendergli, conoscergli, allevargli, e mantenergli con le figure cavate dal vero e diligentemente intagliate dal Tempesta, e dal Villamena.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1622
- Autore
- Olina Giovanni Pietro.
- Editori
- Roma, Andrea Fei, 1622.
- Descrizione
- Paperback
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-4°; 6 cc., 67 cc. num., poi la numerazione prosegue fino a 81 ma contando le pagine, 6 cc. di indice, con 66 incisioni in rame a piena pagina: 43 raffigurano uccelli e 23 illustrano scene di caccia, gabbie, voliere ecc. Legatura ottocentesca in mezza pergamena (sguardie rinnovate). Esemplare a grandi margini, accuratamente rinfrescato. Prima edizione di uno dei più celebri trattati italiani di ornitologia e caccia. L'Olina, nativo di Orta nel novarese, vi descrive accuratamente circa 45 specie di uccelli ed il modo di catturarli e conservarli. Le incisioni in rame di Antonio Tempesta (1555-1630) e di Francesco Villamena (1566-1624) restano tra le migliori espressioni dell'iconografia venatoria italiana. "Quest'opera, testo di lingua, è divenuta rara nel corso dei secoli, ed è ancor più difficile a trovarsi in buone condizioni, essendo quasi sempre deturpata da tracce d'uso… Non deve destare meraviglia la grande fama che l'Uccelliera ebbe in ogni tempo, se si ricorda che fu considerata e si considera tutt'ora il capolavoro dell'arte tipografica e figurativa del secolo XVII" (Ceresoli). Ceresoli, p. 384. Schwerdt II, 48. Souhart coll. 355-356. Nissen 693. Gamba 2029.