Tumithak dei corridoi
Tumithak dei corridoi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1990
- Autore
- Charles R. Tanner
- Pagine
- 252
- Collana
- Cosmo – Classici di Fantascienza
- Editori
- Casa Editrice Nord
- Soggetto
- Fantascienza
- Traduttore
- Gianluigi Zuddas
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Tumithak dei corridoi (Tumithak of the Corridors, 1932) Nel lontano futuro dell’anno cinquemila e qualcosa, la terra è sotto il giogo degli invasori alieni, gli shelk, noti anche come le Belve di Venere ed il Terrore dalla Superficie, sorta di ragnoni o granchioni venusiani con testa quasi umana ed appetiti vampireschi; gli umani autentici invece vivono tutti impauriti nelle gallerie, una rete labirintina di tunnel scavati sottoterra nei primi giorni dell’invasione, dai quali l’umanità non è mai più emersa. Da allora sono passati duemila anni ed ormai la vita nelle gallerie è divenuta la normalità per i terrestri che, imbarbaritisi, non pensano nemmeno più a riprendersi il pianeta che era loro: anzi, solo l’idea di trovarsi faccia a faccia con uno shelk è sufficiente a gettare tutti nel panico. Tutti tranne Tumithak, l’indomito eroe eponimo, che fa dell’uccidere un invasore il fine della sua vita: e sin dalle prime pagine è chiaro che ci è riuscito, dal momento che il racconto si apre con una prefazione apologetica per l’eroe liberatore divenuto leggendario, scritta in un futuro così remoto rispetto agli eventi narrati che le stesse gesta di Tumithak si sono ormai perdute nel lontano passato.