Tradire Hitler. Harro e Libertas. Storia dei due amanti che guidarono la resistenza al Nazismo
Tradire Hitler. Harro e Libertas. Storia dei due amanti che guidarono la resistenza al Nazismo
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Dettagli
- Autore
- Ohler Norman
- Editori
- Rizzoli 2019
- Descrizione
- Nuovo
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, ril. ed. sovracoperta. MercoledÏ 26 aprile 1933: nella redazione del "Gegner" - una rivista berlinese nota per dare spazio a pensatori di ogni orientamento, in barba alla censura del regime nazionalsocialista - fanno irruzione gli uomini delle SS. Prelevano Harro Schulze-Boysen e Henry Erlanger. Solo che Henry in realt‡ si chiama Karl Heinrich, ed Ë figlio di un banchiere ebreo. I due amici vengono condotti in una struttura isolata e torturati per giorni. Harro ne esce grazie alle pressioni dei genitori, Henry non Ë altrettanto fortunato. Oltre nove anni dopo, il 22 dicembre 1942, nel carcere di Plˆtzensee vengono giustiziati i membri di quella che la Gestapo ritiene una cellula di agenti filosovietici con agganci nei ministeri e nel partito: l'Orchestra rossa. L'ordine Ë arrivato da Hitler in persona, furioso per quell'attivit‡ di resistenza cresciuta nel cuore della capitale tedesca. Tra i condannati anche Harro e la moglie, Libertas Schulze-Boysen; lui lavora per il ministero dell'Aeronautica, lei per quello della Propaganda. Ma cos'Ë accaduto in quel decennio scarso? » esistita davvero un'´orchestraª di spie rosse come quella descritta prima dai nazisti e poi, in piena Guerra fredda, da politici e giornalisti che ne hanno alimentato il mito sui due versanti della Cortina di ferro? Norman Ohler prova a rispondere a queste domande ricostruendo la vicenda esemplare di Harro e Libertas, che il regime nazista ha tentato di cancellare dalla memoria collettiva e che si Ë presto ammantata di un alone di mistero. Una storia vera, documentata. Quella di due intellettuali che, nella Berlino della guerra, si impegnarono a restare umani, resistendo ai soprusi dei nazisti insieme a un gruppo di eroi e sfruttando le proprie posizioni nell'establishment tedesco per rallentare la corsa della Germania verso l'abisso.