Titaniocromia (e altre cose)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2013
- ISBN
- 9788882129286
- Autore
- Pietro Pedeferri
- Pagine
- 176
- Collana
- Studi storici (76)
- Editori
- Interlinea
- Soggetto
- Scienza dei materiali
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Come si sa, solo due metalli sono di per sé colorati, l'oro e il rame; gli altri, una sessantina, hanno tonalità fra il grigio e il bianco. Ma a volte le loro superfici appaiono colorate, magari per l'interferenza della luce su patine o strati superficiali sottili. Pedeferri (1938-2008, ingegnere chimico e docente al Politecnico di Milano) in questo conturbante libro spiega come si colora il titanio. La strada maestra è quella di ossidarlo per via elettrochimica. Lo si ricopre di una pellicola di ossido e qui comincia la suspense. Per parte nostra postilliamo che tale stato d'animo dello scienziato richiama quello dello scrittore e del regista. Si crea tra fenomeno naturale e condizione dello spirito umano una sorta di comunanza; e all'uomo rimane un ricordo indelebile di ciò che è accaduto, anche perché resta accaduto per sempre: i colori che assume il titanio sottoposto a ossidazione elettrochimica e ai riflessi della luce congiungono l'attimo all'eternità in quanto resistono agli agenti atmosferici e sono fissati oltre il tempo, come l'opera d'arte" (dalla nota di Maria Corti).