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The strains of the British Muses being a select variety of elegant and interresting [sic] essays, tales, fables, songs, odes, eleges, pastorales... collected from the works of Shakespeare, Milton, Dryden, Pope, Addison, Swift...

Libri antichi e moderni
Pepin Philip
Printed for the Widow Vandenhoek, 1779
400,00 €
(Asti, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1779
  • Autore
  • Pepin Philip
  • Editori
  • Printed for the Widow Vandenhoek
  • Edizione
  • Prima edizione
  • Soggetto
  • letteratura inglese del settecento
  • Descrizione
  • paperback
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Inglese
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

In 8 (cm 12 x 20,5), pp. (30) + 474. Lieve alone brunito ai margini del frontespizio e dell'ultima carta. Legatura in mezza pelle coeva con qualche abrasione ai piatti. Edizione originale, molto rara, di questa antologia letteraria inglese contenente una selezione di opere di 18 autori principali e vari altri fra i quali (citati al frontespizio): Shakespeare, Milton, Dryden, Pope, Addison, Swift, Young, Thomson, Gay, Parnel, Moore, Warton, Akenside, Woty, Gray, Mason, Goldsmith, Fingal. L'antologia fu curata da Philip Pepin, successore di John Tompson all'Università di Gottingen (Tompson aveva precedentemente curato nel 1737 le fortunatissime “English Miscellanies”, poi ristampate in tre successive edizioni). Proprio come il suo predecessore, citato da Pepin nella prefazione, il curatore di questa nuova antologia si rivolge agli studenti stranieri di lingua e letteratura inglese che, grazie a questo testo, avrebbero potuto esercitarsi nella comprensione della lingua oltre a poter fruire di una panoramica letteraria dei principali autori inglesi. In fine compare un catalogo di parole inglesi, con una serie di termini che rimano con queste, da utilizzare in poesia.

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