Testamento politico d'un accademico fiorentino in cui con nuovi, e ben fondati principj, si fanno varj, e diversi progetti per istabilire un ben regolato commerzio nello Stato della Chiesa, e per aumentare notabilmente le rendite della Camera [.].
Testamento politico d'un accademico fiorentino in cui con nuovi, e ben fondati principj, si fanno varj, e diversi progetti per istabilire un ben regolato commerzio nello Stato della Chiesa, e per aumentare notabilmente le rendite della Camera [.].
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1733
- Luogo di stampa
- Colonia,
- Autore
- Pascoli Leone.
- Editori
- per gli eredi di Cornelio d'Egmond,
- Soggetto
- Economia politica
Descrizione
In-4° (cm. 27,4), legatura coeva in piena pergamena rigida (evidenti abrasioni al piatto anteriore), tagli marmorizzati; pp. [12] 208 in buono stato, con frontespizio in rosso e nero, lievi fioriture sparse. Edizione originale dell'interessante contributo protezionista al pensiero economico settecentesco. Circolato ampiamente in forma manoscritta dal 1722, il testo venne pubblicato nel 1733 a Perugia, anonimo e con falso luogo d’edizione, con l’appoggio del conte Orazio Baglioni (Memorie, c. 12v). Al Testamento politico Franco Venturi riconosceva il diritto d’appartenenza al moderato riformismo di marca illuminista [Venturi, 1969, pp. 98-102]. Le sue cento proposizioni costituirono altresì la spina dorsale di un corpus di proposte e riflessioni, nell’insieme inattuato, oggi conservato presso la Biblioteca Augusta di Perugia. Cfr. Melzi III, 141; Einaudi 4304. Esemplare più che discreto. (SP4)