Teatro.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1967
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Ruzante.
- Editori
- Einaudi
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
LXVII, 1672 p., [11] c. di tav. : ill. ; 22 x 14 cm. I millenni. Angelo Beolco detto Ruzzante o Ruzante (Padova o forse Pernumia, 1496?–Padova, 17 marzo 1542) è stato definito da Dario Fo tra i più grandi autori di teatro del Rinascimento. Ideatore di molte opere teatrali, trasse per se stesso lo pseudonimo di Ruzzante, dal nome di un personaggio delle sue commedie, un contadino veneto che è stato differentemente caratterizzato di opera in opera. Le varianti del personaggio corrispondono alla diversa prospettiva da cui l'autore ha voluto analizzarlo, in uno scavo progressivo mai viziato da populistico fervore, e che, nel complesso delle opere, porta ad un ritratto "a tutto tondo" della realtà del contado pavano. Il nome "Ruzzante" era peraltro diffuso (e lo è anche oggi) in un'area geografica che il Beolco frequentava: a Pernumia e dintorni. Quello di Ruzzante era il ruolo che Beolco stesso interpretava nella messa in scena delle sue commedie. Unica eccezione costituisce il Secondo Parlamento de Ruzzante - Bilora in cui interpretò il ruolo dello zio Pitaro. Testo, traduzione a fronte e note a cura di Ludovico Zorzi. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato (grigio chiaro), sovraccoperta illustrata in b/n in carta patinata lucida. Qualche lieve segno del tempo ai risvolti della coperta e al taglio (ingiallimento e fioriture), per il resto libro integro. Codice libreria 6325.