TEATRO OLIMPICO di VICENZA. Tre STAMPINE di ignota provenienza: la SCENA prospettica, la CAVEA per gli spettatori, la PIANTA.
TEATRO OLIMPICO di VICENZA. Tre STAMPINE di ignota provenienza: la SCENA prospettica, la CAVEA per gli spettatori, la PIANTA.
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Dettagli
- Autore
- Ignoto Incisore
- Soggetto
- Architettura - Palladio
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Tre cartoncini impressi, parrebbe in rame, ognuno di cm. 8,8x5,6, applicati con colla su un foglio di carta antica ripiegato di cm. 39x22 circa. Il Teatro Olimpico progettato per gli Accademici Olimpici di Vicenza da Andrea Palladio (1580), realizzato dal figlio Silla o secondo alcuni da Vincenzo Scamozzi (1585), è il primo teatro stabile fatto costruire dopo lepoca classica, alla quale si ispira nella forma della scena e della cavea, con due innovazioni fondamentali, la sala coperta e la prospettiva nella scena, una rivoluzione non visiva ma anche acustica. Funse da modello per quello omonimo di Sabbioneta (Mantova), eretto da V. Scamozzi, e di qualche decennio posteriore, per quello Farnese di Parma nel Palazzo della Pilotta progettato da Gian Battista Aleotti (1618) (Cfr. Elvira D'Angelo, in ca.archiworld.it.
Anno di pubblicazione: s.d.