Tables abrégées et portatives de la lune calculées pour le méridien de Paris d'après la théorie de M. le comte de La Place et d'après les constantes et les coefficients de M. Bürg.
Tables abrégées et portatives de la lune calculées pour le méridien de Paris d'après la théorie de M. le comte de La Place et d'après les constantes et les coefficients de M. Bürg.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1809
- Luogo di stampa
- A Florence
- Autore
- Zach Franz Xavier Von
- Editori
- chez Molini, Landi, et comp.
- Soggetto
- Astronomia, Luna
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp XIV, 80, brossura editoriale. Esemplare in barbe assai fresco. ZACH, Franz Xaver von. - Astronomo, nato a Pressburg (Bratislava) il 4 (o il 13) giugno 1754. Ufficiale nell'esercito austriaco, partecipò alla misura del grado intrapresa, sotto Maria Teresa, dal gesuita J. Liesganig. Abbandonato il servizio militare, risiedette qualche anno a Parigi e Londra, e vi strinse relazioni personali con Laplace, Herschel e altri illustri astronomi. Nel 1786 fu chiamato dal duca Ernesto II di Sassonia-Coburgo-Gotha alla direzione del nuovo osservatorio di Seeberg presso Gotha, che tenne per quasi un dodicennio. Dopo la morte del duca (1806), seguì la duchessa vedova nei suoi lunghi viaggi in Francia e in Italia, dove entrò in corrispondenza con gli astronomi italiani di quel tempo. Al principio del 1815 fu chiamato a Napoli dal re Gioacchino Murat perché vi dirigesse l'organizzazione dell'osservatorio di Capodimonte, di cui era stata iniziata la costruzione fin dal 1812; ma alla restaurazione dei Borboni fu costretto a lasciare l'ufficio. Alla morte della duchessa (1827), il Z. tornò in Francia e morì a Parigi il 4 (o il 2) settembre 1832.