Sunto della storia di Verona politica, letteraria ed artistica, dalla sua origine all'anno 1866, con riferimento a quella generale d'Italia, susseguito da una guida per esaminare i principali monumenti e le cose più pregevoli di detta città
Sunto della storia di Verona politica, letteraria ed artistica, dalla sua origine all'anno 1866, con riferimento a quella generale d'Italia, susseguito da una guida per esaminare i principali monumenti e le cose più pregevoli di detta città
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1869
- Luogo di stampa
- Verona
- Autore
- Giro Luigi
- Editori
- Civelli
- Soggetto
- verona
Descrizione
2 voll. In 4° (mm 255x 190); pagg. (4), 377, (2); 267, (2) una grande tavola litografica ripiegata più volte, posta alla fine del libro, con la pianta di verona al centro e 14 belle vedutine tutte intorno, con gli scorci più ameni della città. Brossura editoriale a stampa del piatto anteriore originale conservata, applicata su cartoncino novecentesco. Titolo manoscritto su etichetta al dorso. Ottimo esemplare in barbe.<BR>Cosi inizia la prefazione firmata dall'autore, che ci regala con dovizia di dettagli storia e aneddoti veronesi legati ad architetture e luoghi della città: "Il precipuo scopo della nostra opera è sicuramente quello di offrire una guida, a conoscere ed apprezzare la vita artistica di questa illustre città".<BR>E' sempre difficile comprendere appieno la bellezza e il fascino di un luogo, carpire il genius loci che lo abita, senza conoscere ovviamente le vicende storiche che hanno plasmato la città.<BR>La guida storica di Giro è divisa in due parti; nella prima racconta dei vari periodi e dei personaggi più importanti della storia veronese per apprezzare al meglio le bellezze dei luoghi che ancora oggi ci affascinano. La storia diventa uno strumento per approfondire la conoscenza della città e dei suoi monumenti. Nella seconda parte suddivide il giro della città partendo dalla Piazza Bra e proseguendo nella zona sinistra e destra dell'Adige. <BR>