Sulle pareti dei vasi nell'uomo e specialmente sulla loro interna membrana, osservazioni anatomiche del prof. Paolo Gaddi di Modena
Sulle pareti dei vasi nell'uomo e specialmente sulla loro interna membrana, osservazioni anatomiche del prof. Paolo Gaddi di Modena
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1842
- Luogo di stampa
- Modena,
- Autore
- Gaddi Paolo
- Editori
- Dalla Tipografia Vincenzi e Rossi,
- Soggetto
- MEDICINA ISTOLOGIA ANATOMIA FISIOLOGIA PHYSYOLOGY ANATOMY MODENA, VASI SANGUIGNI
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 4° (22,3x17 cm); 33, (3) pp. Mantenuta la brossura anteriore con passo di Seneca entro cornice xilografica (manca il piatto posteriore). Timbro del censore estense al margine basso del frontespizio e dellultima carta. Buone-ottime condizioni di conservaizone. Piccola xilografia al frontespizio. Seconda edizione, ma considerata prima in quanto aumentata di 20 pagine rispetto alla prima del 1840, di questo importante scritto di Fisiologia del grande anatomista modenese Paolo Gaddi (Modena 1806 - ivi 1871) autore di diversi importantissimi studi di anatomia, teratologia, antropologia, istologia, ostetricia storia della medicina ma anche botanica e storia naturale. Fu a lungo medico condotto di Modena dove ebbe anche la carica di settore del gabinetto anatomico a partire dal 1837. Nel 1841 successe a Gentili nella carica di direttore del gabinetto anatomico e alla carica di professore ordinario di anatomia (poi denominata dallo stesso anatomia umana). Nel 1864 divenne preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Modena. Per suo merito l'Università di Modena, poté dotarsi di un grande museo etnografico-antropologico scientificamente ordinato, nonostante lo scarso investimento di soldi che la stessa università mise a disposizione, che fu la prima struttura universitaria del genere, ammirata e lodata anche da R. Virchow. Interessato nella teratologia fu tra i primi ad individuare una relazione fra ambiente dove veniva portata avanti la gravidanza e la nascita di malformazioni. Si occupò anche di evoluzionismo. Fu anche tra il gruppo di esperti al quale fu affidato lo studio del cranio di Dante rinvenuto a Ravenna nel 1865. Fu anche fra i primi a proporre luso di narcotici sugli animali utilizzati negli esperimenti per alleviare le loro sofferenze. Fu anche figura di spicco dellAccademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena. Questo qui presentato è un suo celebre studio sulle arterie e vene e sulla loro membrana. Prima rara edizione in buone-ottime condizioni di conservazione.