Sull'epigrafe posta sul monumento in onore di Carlo Emanuele II per la realizzazione della Voie Sarde.
Sull'epigrafe posta sul monumento in onore di Carlo Emanuele II per la realizzazione della Voie Sarde.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- Inizio XIX^ secolo
- Autore
- Carlo Emanuele II - MONTAGNA - SAVOIA
- Editori
- Inizio XIX° secolo,
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Francese
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>Foglio sciolto (390x280 mm), impresso su carta cerulea. Testo entro cornice tipografica, sormondato da stemma Savoia in xilografia. Rarissimo. Trascrizione e descrizione dell'epigrafe posta sul monumento celebrativo della Via Sarda (Voie Sarde), realizzata da Carlo Emanuele per rendere carrozzabile la "Défilé des échelles" in Savoia. Questo stretto passaggio tra i monti era il principale asse di comunicazione tra Lione e Torino, usato fin dal tempo dei romani, era detto delle "Scale" perché prima della costruzione della rampa, i carri venivano scaricati e trasportati a dorso d'uomo nelle gole, giacché i passaggi rocciosi erano dotati di scale, le merci venivano poi ricaricate sui carri. Carlo Emanuele II, Duca di Savoia, decise di trasformarla in una strada reale carrozzabile grazie ad una rampa di circa 400 metri che permettesse di raggiungere la sottostante pianura delle Echelles. Poiché la Savoia faceva parte del Regno di Piemonte-Sardegna, questo passaggio prese il nome di Voie Sarde; fu percorsa da illustri viaggiatori come Jean-Jacques Rousseau o Papa Pio VII che si recava in Francia per incoronare Bonaparte imperatore. Fu proprio Napoleone, nel 1804, ad avviare la perforazione del tunnel delle Scale consideranto il percorso troppo impervio. Il monumento in onore di Carlo Emanuele II, qui descritto, fu eretto nel 1674. Ottimo esemplare, lievissime fioriture ai margini, segno di piegatura centrale.