Sul medio e alto lago di Como e sul ramo orientale di quello di Lugano
Sul medio e alto lago di Como e sul ramo orientale di quello di Lugano
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1845
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- G. B. De Capitani
- Editori
- Tipografia e Libreria Pirotta
- Soggetto
- storia locale, simple
Descrizione
In 24 (cm 9 x 14), pp. 118. Ampie fioriture alle pagine. Legatura moderna in cartonatura con etichetta con titolo manoscritto applicata al piatto anteriore (conservata la brossura editoriale all'interno). Edizione originale, rara, di questa lettera sui laghi di Como e di Lugano scritta dal marchese Giovanni Battista De Capitani, ad uso del forestiere. L'A. fu vicebibliotecario della Braidense dopo che il Gabinetto numismatico milanese, da lui diretto per 14 anni, fu assorbito dalla stessa Braidense nel 1864. Nel libro vi e' anche una disamina linguistica della toponomastica di origine greca e latina: "Ma non pur de' nomi greci all'orecchio ti soneranno, ma dei latini ancora. Bellagio era detto da coloro che noi chiamiamo antichi Bilaco o Bilacio o Bislacio, voce che appalesava la sua situazione la' dove appunto il lago in due rami si parte e forma cosi' li due laghi di Como e Lecco.". Citati poi vari paesi fra i quali Argegno, Colono, Sala, Spurano e Campo, "paeselli brillanti di una viva e carissima luce", ma "da Lazzeno in avanti questa costa destra di lago e' una cosa fredda e morta e di una sola tinta fino a S. Giovanni di Bellagio". Poi parla di Menagio, di Loveno fino ad arrivare a Lugano. Clerici, "Viaggiatori italiani in Italia, 1700-1998. Per una bibliografia", 576.