Sul libero arbitrio.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1989
- ISBN
- 8876922008
- Luogo di stampa
- Pordenone
- Autore
- Erasmo Da Rotterdam.
- Editori
- Edizioni Studio Tesi
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
92 p. ; 23 x 14 cm. Collezione Biblioteca, 75. Coinvolto suo malgrado nella disputa sul libero arbitrio, Erasmo da Rotterdam in questo libro affronta la polemica con l'umiltà dello studioso. La libertà umana per Erasmo è libertà di salvarsi. Ma la salvezza è soprattutto quella della dignitas homini e del suo valore. Anticipatore dei temi della Riforma, lontano da una disputa di natura religiosa, questa Opera è un grande contributo umanistico a una causa morale. «A differenza di Lutero – osserva nella Prefazione Sergio Quinzio – Erasmo, pur credendo nel Vangelo che insegna a vivere semplicemente obbedendo a Cristo, è un dotto che non rinuncia alla cultura. Forse la nota più profonda della coscienza erasmiana sta nella divisione fra la sua coscienza di dotto e la sua coscienza di cristiano: qui sta la sua modernità». Il concetto filosofico e teologico di libero arbitrio ha implicazioni in campo religioso, etico, scientifico e nel diritto. Lutero aveva fatto propria la teoria della predestinazione negando la capacità di scegliere liberamente, mentre Erasmo dice che il libero arbitrio non è stato distrutto completamente dal peccato originale e che, senza un minimo di libertà da parte dell’uomo, la giustizia e la misericordia divine diventano prive di significato. Titolo originale dell'opera: «De libero arbitrio collatio». Traduzione di Italo Pin. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile con alette. Codice libreria 9537.