Strenna della Rana pel 1881. Anno XVII
Strenna della Rana pel 1881. Anno XVII
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1881
- Luogo di stampa
- Bologna
- Editori
- Società Tipografica già Compositori
- Soggetto
- Calendari, lunari, almanacchi, Strenne, Umorismo e caricatura
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 129, bella brossura editoriale figurata a colori. Al piatto anteriore, ritratto di una dama elegantemente acconciata e vestita entro cornice, mentre, a quello posteriore, spicca la figura dell'anfibio da cui l'almanacco prende il nome. Frontespizio in rosso e in nero con figura di una rana che suona una chitarra; testo entro filetto tipografico. Numerosissime illustrazioni a carattere umoristico e caricaturale incise in litografia n.t. o a pag. intera; le pp. 59-66 presentano sia il testo che le illustrazioni impresse monocromamente in rosso. Minimi restauri al dorso, usuali bruniture e fioriture interne, ma bell'esemplare. Curiosissima strenna bolognese adunante scritti in prosa e in versi di vari autori, tutti anonimi o pseudonimi e a carattere eminentemente umoristico. Fra i contributi: Il romanzo d'uno spiantato; Il Prete Cuoco; La Deplomazia femminile illustrata da Serafino; Non più inganni ovvero l'arte di conoscere maschi e femmine dai tratti del volto (trattato di negromanzia estetica di Lavater e Gall attaccati assieme); Qua e là per Bologna; Elisir di lunga vita (lavoro di Dulcamara); Minestrone illustrato (grande rivista comica del penzolante anno 1880). Le litografie e il testo de La Deplomazia femminile (pp. 42-50) sono impresse in tinta sanguigna. Assai singolare il trattatello di fisiognomica sopra citato, che occupa le pp. 59-66, mentre 'Qua e là per Bologna' ha frontespizio autonomo ed è detto scritto 'dal Cronista della Rana'.