Streghe, Spettri e lupi mannari. L'´arte maledettaª in Europa tra Cinquecento e Seicento
Streghe, Spettri e lupi mannari. L'´arte maledettaª in Europa tra Cinquecento e Seicento
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Lombardi Paolo
- Editori
- Utet 2008
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 223pp. Il mondo di una strega europea, alla fine del Cinquecento, comprendeva varie cose: la possibilit‡ di trasformarsi in animale, il commercio con spiriti e fantasmi, la possibilit‡ di rovinare i raccolti e provocare malattie. Eppure, se gi‡ in quello stesso periodo ancora molti erano coloro che prestavano fede all'esistenza delle streghe, lo scetticismo iniziava a seminare dubbi. Questo testo analizza in vari saggi i singoli aspetti del mondo delle streghe (la metamorfosi in lupo mannaro; l'esistenza di demoni e spiriti disincarnati) e, al contempo, le fonti che alimentavano la credenza nell'esistenza delle streghe (in primo luogo la Scrittura e la letteratura greca e latina, ma anche le credenze millenariste che si diffusero nel corso dei secoli XVI-XVII), allo scopo di presentare nei dettagli al lettore il paesaggio mentale delle persone che in quell'epoca credevano che alcuni esseri umani adorassero il diavolo, fossero capaci di guastare raccolti e uccidere il bestiame, e, pi˘ in generale, fossero agenti del male. In questa ricostruzione, molte cose sorprendenti emergono: che i cacciatori di streghe, talora, erano pi˘ preoccupati di limitare le cacce che di alimentarle, che coloro che erano pi˘ scettici al riguardo della stregoneria di rado abbandonavano tale credenza in nome della ragione e del materialismo, e soprattutto che, benchÈ il fenomeno stregoneria cosÏ come lo conobbe il secolo XVI sia ormai finito pezzi importanti del mondo delle streghe sopravvivono ancora oggi.