Storia della spedizione scientifica italiana nel Himàlaia Caracorùm e Turchestàn cinese (1913 - 1914). Con capitoli aggiuntivi di Giotto Dainelli e J. A. Spranger
Storia della spedizione scientifica italiana nel Himàlaia Caracorùm e Turchestàn cinese (1913 - 1914). Con capitoli aggiuntivi di Giotto Dainelli e J. A. Spranger
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1924
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- De Filippi Filippo
- Editori
- Zanichelli
- Soggetto
- Montagna, Viaggi in Asia, Himalaya e Karakorum
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-4° (270x200mm), pp. XIII, 541, (3), cartonatura editoriale con titolo a stampa su tassello al dorso. Una tavola colorata - da un negativo di Spranger - applicata su cartoncino color nocciola a pag. 390, 2 tavole oro-idrografiche dell'estremità orientale del Karakorum in seppia fra le pp. 416-17, 2 schizzi topografici fra le pp. 496-497 e 504-505, 14 tavv. fotografiche b.n. ripiegate e 16 altre a pagina intera; numerose altre fototipie intercalate n.t. tratte da fotografie prese in loco da Cesare Antilli e da altri membri della spedizione. In fine, cartella cartonata al contropiatto posteriore con 5 vedute panoramiche fototipiche eseguite nell'Istituto Geografico Militare di Firenze e 3 carte topografiche ripiegate a colori. Ottimo esemplare. Prima edizione completa del resoconto di questa importante impresa esplorativa, corredata da un amplissimo apparato iconografico di primo ordine. L'opera è dedicata al Duca degli Abruzzi, Luigi Amedeo di Savoia con cui l' autore aveva condiviso la spedizione del 1909. L'appendice contiene il rendiconto finanziario della spedizione. 'Nel 1913-1914 De Filippi guidò un'importantissima spedizione nell'India e nel Tibet, per la quale ebbe dal Re d'Inghilterra un'alta onorificenza e un titolo nobiliare' (Zavatti): purtroppo la spedizione si interruppe a causa dello scoppio della Grande Guerra e la partenza improvvisa costrine a aìlasciare in loco parecchia attrezzatura Questa spedizione fu la prima coordinata da De Filippi che in questo modo continuò l'operato di esporazione scientifica del nonno suo omonimo (Milano, 1814-Hong Kong, 1867) naturalista, professore di zoologia a Torino e membro dell'Accademia delle Scienze. Senatore dal 1865, morì a bordo della corvetta 'Magenta' in prossimità di Hong Kong. Cfr. Perret, 1658: 'Récit d'une importante expédition italienne, à caractère essentiallement scientifique. Ouvrage rare, constituant, avec ses annexes scientifiques, une documentation exceptionelle sur cette région'. Neate, F-25. A.C.L., p. 85. Angelini, 974. S.A.C, pp. 536 e 555 (ed. 1924). B.N. C.A.I. (idem).