Storia del contado di Chiavenna.
Storia del contado di Chiavenna.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1867
- Autore
- Crollalanza G.B.
- Editori
- Milano, Muggiani,
- Soggetto
- Valtellina
Descrizione
In-8°; X, 676 pp. Legatura del '900 in mezza pelle ed angoli. Copertine editoriali a stampa, su carta rosa, conservate, con data 1870 come negli altri esemplari conosciuti. Lievi aloni e fioriture marginali a poche carte, in particolare a fine volume. Al margine alto della copertina anteriore la nota manoscritta "Dono dell'autore." Prima edizione. L'opera del Crollalanza può essere considerata, tra le antiche, come la più estesa e documentata storia della città di Chiavenna. Alla descrizione della città, della omonima valle e del contado, fa seguito un minuzioso esame delle attività produttive, agricole ed artigianali, esteso anche alle zone limitrofe e alla Valtellina. Tra le varie risorse, vogliamo ricordare quella relativa alla produzione di vino, definito "eccellente di cui si fa abbondante commercio con la Svizzera (ed anche) se ne faceva dell'aromatico squisitissimo con uva appassita. Ed è inoltre da notare che i vini bianchi del chiavennasco fanno, come i vini della sciampagna, saltare i turaccioli delle bottiglie." Segue poi la storia delle valli e della città che, come è noto, si intreccia con quella della adiacente Valtellina. Valsecchi Pontiggia 2032.