STILE 1925. ASCESA E CADUTA DELLE ARTS DÉCO
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1978
- Autore
- Veronesi Giulia
- Pagine
- 175
- Collana
- IL PELLICANO ARTE
- Editori
- VALLECCHI
- Curatore
- Soggetto
- ARTE '900 – MOVIMENTI ARTISTICI – CRITICA
- Prefatore
- Traduttore
- Illustratore
- Descrizione
- Br.; cop ill.ta col.
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- False
Descrizione
cm 14x21; num. 62 tavv. b/n f.t. Introduzione di Lara-Vinca Masini. RARISSIME SOTTOLINEATURE A PENNA le Arts Déco ebbero una eccezionale fioritura nel ventennio racchiuso all’incirca fra il 1909 e il 1930. In questo libro, apparso per la prima volta nel 1965, Giulia Veronesi ne ricostruisce la parabola in tutte le sue ’’scintillanti ambiguità’’. Vi si specchia il costume di un’epoca provata da una guerra e da grandi sommovimenti politici e sociali, presaga di esigenze che avranno la meglio con la crisi del 1929. Sarà allora la fine degli ’’anni ruggenti’’ dei Fitzgeral, di Joséphine Baker e di Besie Rubinstein, di Poirot e Mare, di Petrolini e Sergio Tofano. Di questa parabola di inquietanti e fragili grazie decorative, ’’Stile 1925’’ è insieme un bilancio, una requisitoria e un esame di coscienza: uno sguardo puntato sul ’’rovescio della medaglia’’, nel tentativo generoso di definire e recuperare una espressione del gusto che il ’’movimento moderno’’ sembrava aver sepolto per sempre.