Sonetti e poemi (1898-1909). Con una poesia dattiloscritta legata al volume
Sonetti e poemi (1898-1909). Con una poesia dattiloscritta legata al volume
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1910
- Luogo di stampa
- Empoli
- Autore
- Roccatagliata Ceccardi Ceccardo
- Pagine
- pp. XIII, [3], 400, [4] + 1 tav. f.t.
- Editori
- a cura del Comitato Ligure-Apuano
- Formato
- cm 13,5x20
- Edizione
- prima edizione della tiratura ordinaria
- Soggetto
- poesia
- Prima edizione
- True
Descrizione
Legatura coeva in piena tela, titoli in oro su tassello rosso al dorso, all'antiporta ritratto in b/n dell'autore da una scultura di Leonardo Bistolfi protetto da velina, 13 xilografie di Adolfo De Carolis nel testo. Il nostro esemplare contiene un curioso inserto dattiloscritto, legato al libro tra le pagine 304 e 305, si tratta di una poesia apparentemente inedita dell'autore dal titolo "Agli amici", in calce: "S. Andrea Pelago, 25 gennaio 1906. Inedita: nella osteria di Giuseppe Savani a Pontremoli". Sant'Andrea Pelago, paese natio della moglie Francesca Giovannetti, fu frequente luogo di villeggiatura di Ceccardo. Pochi mesi dopo aver composto questa poesia, il 25 maggio 1906, il poeta si separa dalla moglie e abbandona il paese. La composizione è probabilmente intitolata a quel vivace gruppo di amici, noto come "Manipolo d'Apua", del quale Ceccardi si proclamava "generale" e di cui faceva parte, oltre a Giuseppe Ungaretti, Lorenzo Viani ed Enrico Pea, anche l'oste Giuseppe Savani di Pontremoli citato in calce. (Dizionario Biografico degli Italiani; Gambetti-Vezzosi, p. 772)