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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1934
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- De Libero, Libero
- Pagine
- pp. 88 [2] comprese le carte bianche iniziali e finali.
- Collana
- «Quaderni di Novissima» n. 16,
- Editori
- Edizioni di Novissima,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura in carta arancione con ampi risvolti, stampata in nero al solo piatto anteriore,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Lieve foxing alle carte, esemplare nella turatura di 26 in carta Sirio (M).Rarissima opera prima, tirata in sole 148 copie in tre serie (110 numerate 1-110, 26 in carta «Sirio» numerate A-Z, 12 in carta «Umbria» numerate I-XII). Raccolta di versi che prende il titolo dall’eponima «Solstizio», in cui al verso 12 De Libero scrive che «il sole si è fermato», paradigma di fissità che caratterizza l’intero libro. -- Sedicesimo dei «Quaderni di Novissima», la collana editrice che la società Novissima di De Fonseca (la medesima che nel primo decennio del Novecento aveva prodotto l’omonima rivista) lancia nel 1933 sotto la direzione di Raffaele Contu: libri d’aspetto importante, stampati su carte pregiate con impaginato aureo in un complesso sistema di tirature limitate, destinati a ospitare opere di autori contemporanei. La selezione degli autori rifletteva i gusti dello stesso Contu, decisivamente coadiuvato da Ungaretti e Falqui: spiccano i nomi dello stesso Ungaretti e poi di Alvaro, Bontempelli, Savinio, Cardarelli, De Libero e Vigolo; il primo quaderno fu dedicato alla «Vita di Arnaldo» di Benito Mussolini.