Socialisti e reazionari. Discorso pronunziato alla Camera dei Deputati nella seduta del 17 marzo 1900
Socialisti e reazionari. Discorso pronunziato alla Camera dei Deputati nella seduta del 17 marzo 1900
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1900
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Prampolini Camillo
- Editori
- Tipografia della Camera dei Deputati
- Soggetto
- Storia contemporanea
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (21 x 15 cm). 61 pp. Brossura editoriale. Pelloux il 1 marzo del 1900 aveva ripresentato alla Camera per la conversione in legge il decreto che conteneva provvedimenti sull'ordine pubblico e sulla stampa, che di fatto limitavano il diritto di riunione e la libertà di stampa in particolare dei partititi di opposizione. La reiterazione del decreto, che già nel 1899 aveva creato feroci polemiche nell'intero paese, offrì l'occasione a Prampolini, in questo celebre discorso, di difendere non soltanto le libertà negate, ma anche di chiarire la natura e gli obiettivi del Partito Socialista.