Significato e fine della storia. I presupposti teologici della filosofia della storia.
Significato e fine della storia. I presupposti teologici della filosofia della storia.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1963
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Löwith Karl.
- Editori
- Edizioni di Comunità
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
299 p. ; 21 x 15 cm. Saggi di cultura contemporanea, 27. In questo libro l’Autore sottopone a dura critica la filosofia della storia, come individuazione di un principio unico a cui sia sottoposto il processo storico e che consenta di prevederne il futuro. La filosofia della storia è tipica della modernità, essendone estranei sia il pensiero greco (che concepiva un tempo circolare) sia il pensiero cristiano-medievale (che concepiva un tempo lineare, ma privo di eventi significativi dopo l’Incarnazione). Essa rappresenta una secolarizzazione della prospettiva biblica di una provvidenza divina e di un futuro escatologico, a cui viene sostituito il concetto mondano di progresso. Questo schema si ritrova in modo inconsapevole in filosofi moderni pur privi di coscienza religiosa, come Condorcet, Comte, Hegel e Marx. Tali tentativi, volendo sostituire la fede con un sapere (fittizio), sono destinati al fallimento, perché a livello empirico la storia non mostra né senso né scopo. Titolo originale dell'opera: «Meaning in history. The theological implications of the philosophy of history». Traduzione di Flora Tedeschi Negri. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino semirigido con alette. Qualche leggero segno del tempo, per il resto libro integro . Codice libreria 7705.