Sibilliakoi Kresmoi hoc est Sibyllina Oracula ex vett. codd. aucta, renovata, et notis illustrata a D. Iohanne Opsopaeo Brettano. Cum interpretatione Latina Sebastiani Castalionis et Indice
Sibilliakoi Kresmoi hoc est Sibyllina Oracula ex vett. codd. aucta, renovata, et notis illustrata a D. Iohanne Opsopaeo Brettano. Cum interpretatione Latina Sebastiani Castalionis et Indice
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1607
- Luogo di stampa
- Parisiis
- Autore
- Opsopaeus Johannes - Chateillon Sebastien - Scaligero Giuseppe G, Iusto (Et Alii)
- Editori
- Abel l'Angelier
- Soggetto
- Esoterismo e occultismo, Sibille, Seicentine parigine
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
3 parti con autonomo frontespizio e paginazione in un vol. in-8° (182x117mm), pp. (16), 524, 71 [i. e. 73], (3); (2), 7-144; (2), VII-XXIII, 114, (6). Legatura coeva in p. pergamena con unghiatura, tracce di due bindelle e titolo manoscritto in antico al dorso. Frontespizio figurato inciso su rame all'acquaforte da Karel von Mallery. Testatine e capilettera ornati. 12 illustrazioni raffiguranti le Sibille incise all'acquaforte n.t., non firmate, ma probabilmente sempre dovute al Mallery. Testo greco con versione Una piccola lacuna al margine inferiore del piatto posteriore. Note di possesso secentesche al margine inferiore del frontespizio inciso. Fioriture sparse, piccolo foro di tarlo al margine bianco di alcune carte. Qualche lieve gora. Buon esemplare. Reimpressione (esemplata fedelmente sulla precedente edizione del 1599; questa è la terza edizione assoluta) di queste raccolte degli Oracoli sibillini e dei restanti principali oracoli greci e latini (nonché anche degli oracoli attribuiti a Zoroastro) a cura del Opsopaeus, dello Chateillon e di altri umanisti, alcuni dei quali con le chiose del Pletone e di Michele Psello; si tratta del più imponente lavoro della filologia del Rinascimento sulla letteratura oracolare greca. Brunet, V, col. 370. Graesse, VI, 398. British Museum, Catalogue of French books, p. 400. Caillet, III, 8135. Rosenthal, 1489. Ebert, 21172.