Settantuno
Settantuno
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1968
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Gruppo Stanza [Brunetto Buonarroti, Paolo Della Bella, Graziano , Braschi, Franco Marinai, Berlinghiero Buonarroti]
- Pagine
- pp. [118, di cui 108 serigrafate].
- Editori
- Edizioni Stanza,
- Formato
- 310 x 230 mm,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Libri Illustrati e d'Artista
- Descrizione
- mezza pelle, piatti in legno realizzati artigianalmente da Buonarroti Brunetto con titoli impressi,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Esemplare numero 81 di 97 in ottimo stato (minimi graffi al piatto anteriore). Estremamente raro.Rarissimo libro d’artista realizzato artigianalmente in 97 copie numerate (90 in commercio numerate da 1 a 90 e 7 con numeri romani riservate agli autori) dal Gruppo Stanza. È il primo del collettivo e segue le «Note per il Manifesto del Neo-futurismo» dell’anno precedente. -- Come recita il colophon, il volume è stato «stampato in serigrafia presso il Gruppo Stanza via Calzolari 11 Compiobbi Firenze dal 18.9.67 al 23.9.68» e rilegato in mezza pelle con tavole in legno realizzate da Buonarroti Brunetto. All’interno, 108 bellissime e vivide pagine serigrafate con opere degli storici fondatori e membri del collettivo di ricerca attivo tra il 1967 e il 1970, ovvero il già ricordato Buonarroti Brunetto, Paolo Della Bella, Graziano Braschi, Franco Marinai, Berlinghiero Buonarroti. Nelle righe di presentazione al Gruppo all’interno del libro si legge: «”STANZA” era partita per un lavoro di gruppo, per la ricerca grafica, oltre che per un lavoro creativo individuale nel campo umoristico. La ricerca “SIMIL-FOTO-GRAFICA” ha avuto il merito di aprire la strada ad autori come: Buonarroti Brunetto e Marinai Franco. Infatti, il duro tentativo di soppiantare lo strumento “fotografico” con lavoro di pennello, ci fece apprezzare ancor più l’importanza del mezzo meccanico come espressione artistica generalmente “ripudiata”. Le GRAFO-POESIE, i non nuovi tentativi di VISUAL-DESIGN, i NO-SENSE psicologici e le ricerche tecniche come il PLURICOLORE-SPATOLARE avrebbero avuto bisogno di un seguito che per ragioni “asociali” non si è realizzato. Questo volume, dunque, era nato per lanciare il lavoro di “GRUPPO” e invece serve solo da prologo alle “spiccate” individualità che seguono». Tra il 1969 e il 1970 a «Settantuno» fecero seguito i volumi «Settantadue», «Settantatré» e «Settantaquattro» pensati come bollettini delle attività del Gruppo.