Separando la sabbia dall'acqua
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2013
- ISBN
- 9788862597951
- Autore
- Silvio Ciccia
- Pagine
- 303
- Editori
- Simple
- Soggetto
- Narrativa moderna e contemporanea
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Affioravano chele di granchio svuotate dai predatori, vertebre di balene calcinate dal tempo, stelle di mare approdate sulla spiaggia e poi divorate dal sole, alghe delicate come filigrane d'argento. Spuntavano o scomparivano oggetti smarriti dagli uomini. Quelli dei naviganti e quelli di naufraghi che ormai giacevano, gonfi di morte, sul fondo degli abissi. Si disegnavano sul bagnasciuga, ma solo per lampi di tempo, archetti di sale e di sabbia ad ogni rifluire dell'acqua. Luccicavano, ai raggi del sole morente, gusci di lumache marine aggrappate con tenacia a scampoli di sugheri. Vecchi brandelli di salvagente, frustri per aver mancato il loro scopo. Erano le voci del mare. Erano le molte voci del mare. E ogni tanto tra tutte risuonava più lugubre quella di un corno da nebbia per suggerire il cammino ai battelli o denunciare un ostacolo. Fischiava una boa, invisibile nella foschia, per avvertire di una secca o di uno scoglio in agguato. A volte anche le parole si comportano così."