Selvaggi
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2023
- ISBN
- 9791254676905
- Autore
- Michail P. Arcybasev
- Pagine
- 152
- Collana
- Biblioteca del vascello
- Editori
- Robin
- Formato
- 230×152×25
- Curatore
- Renzo Oliva
- Soggetto
- Narrativa classica: generale e letteraria, Tema narrativo: politica
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Selvaggi" è un libro in un certo senso misterioso. Terminato nel 1917, fu pubblicato solo nel 1923 a Berlino. Tradotto in diverse lingue estere, non è mai arrivato in Russia. Il suo nucleo fondamentale è costituito non tanto dalla relazione incestuosa tra Zachar e Glafira, quanto dalle arringhe del pubblico ministero e dell'avvocato difensore. In polemica con la tendenza di quegli anni a dipingere il mugicco come il "vero depositario dell'idea religiosa e sociale russa", il pubblico ministero bolla il popolo russo come zotico, anarchico, fanatico, superstizioso. Non per nulla, "selvaggio" è l'aggettivo che attraversa tutto il romanzo come un Leitmotiv. L'avvocato della difesa, Duchovenskij, è invece un social-democratico, anzi un bolscevico, sinceramente impegnato a far trionfare la verità. Ma quando si scontra contro l'ostinazione, l'ottusità di quel mondo patriarcale capisce che la sua partita è persa.