Selected poems death's duell
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1968
- Autore
- Donne John
- Editori
- Adriatica editrice - bari
- Formato
- 22x16cm
- Soggetto
- Poesia
Descrizione
Terza edizione, Biblioteca italiana di testi inglesi nuova serie diretta da Agostino Lombardo e Giorgio Melchiori. Testo in lingua originale con introduzione commenti di Giorgio Melchiori. Questo sermone fu, per sacra autorità, definito il sermone funebre dell'autore, il che è quanto mai appropriato, sia che si rispetti il momento o il contenuto. Fu predicato non molti giorni prima della sua morte, come se, fatto questo, non gli rimanesse altro da fare che morire; e la questione è la morte, l'occasione e l'argomento di tutti i sermoni funebri. È stato osservato di quest'uomo reverendo che la sua capacità di predicare aumentava continuamente e che, come superava gli altri all'inizio, così alla fine superava se stesso. Questo è il suo ultimo sermone; non dirò che sia il migliore, perché tutti i suoi furono eccellenti. Tuttavia, ecco: le parole di un morente, se ci riguardano, di solito lasciano la più profonda impressione, in quanto pronunciate con il massimo sentimento e la minima affettazione. Ora, a chi spetta apprendere sia il pericolo che il beneficio della morte? La morte è nemica di ogni uomo e porta danno a tutti, sebbene per molti sia causa di grandissimo bene. Dobbiamo tutti combattere morendo contro questo nemico, che egli, da vivo, ha quasi sconfitto, avendo scoperto il massimo del suo potere, il massimo della sua crudeltà. Che possiamo fare uso di questo e di altri simili preparativi, affinché né la morte, qualunque essa sia, sembri terribile, né la vita tediosa, per quanto lunga possa durare. In brossura. Pp. 283. Ottime condizioni.