Scelta di canzoni de' più eccellenti poeti antichi e moderni, compilata e corredata di critiche oseervazioni per uso della studiosa gioventù dal p.T.C. carmelitano.
Scelta di canzoni de' più eccellenti poeti antichi e moderni, compilata e corredata di critiche oseervazioni per uso della studiosa gioventù dal p.T.C. carmelitano.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1784
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Ceva Teobaldo (A Cura).
- Editori
- presso L. e G.M fratelli Bassaglia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Si aggiungono una dissertazione dello stesso p. Ceva introno a varj lirici componimenti; parecchie annotazioni d'Ignazio Gaione; ed un ragguaglio della vita e delle opere edite ed inedite dell'autore. 4° ediz. corretta e migliorata.<BR> 16°, pp.559-1 b., errori di numeraz. tra le pp.483-491, ma perfettamente completo. P. perg. coeva. Evidenti fioriture dovute al tipo di carta, qualche lieve alone al marg. infer. Contiene: "L'Editore a chi è amante di siffatte composizioni"; "Vita del p. T.C."(pp.6-14); "Dissertazione intorno ad alcuni lirici componimenti"(pp.15-200, che contiene un'ampia introd. sulla poesia e sulla melica e i capitoli: Della canzone e pria della canzone petrarchesca; Della canzone pindarica; Della terza rima in generale; Dei capitoli e della pistola; Della elegia; Dell'egloghe; Della satiraa); "Canzoni italiane e petrarchesche" (di Franacesca Manzoni Giusti, G.Ercolani, C.A.Bedori; E.Manfredi, Q. Rossi, A.A.Sacco, Petronilla Massini, etc.); "Canzoni toscane" (di G.B.Cotta, V. da Filicaia, B.Casaregi, F. de Lemené, F.Leers, E.Emiliani, etc.); "Canzoni greche e pindariche (di G.Chiabrera, A. Guidi, B.Menzini, A.M.Gerotti, J.Agnelli, V.Vettori, etc.); "Canzone petrarchesca" di D.Balestrieri milanese; "Canzoni anacreontiche" (di G.Ercolani, Carlo Emanuele d'Este, T.Villa, G.Casati, N.Forteguerri, L.Magalotti, G.M.Quarini, G.P.Zanotti, P.Salani, G.L.Berti, Q.Rossi, G.Tartarotti, G.Pizzi, etc.); "Canzoni ditirambiche" (di S.Quadrio, B.Menzini, V.Leonio, M.Crescimbeni, G.B. Zappi); "Ditirambo" del conte A.Pepolotti di Guastalla. [Gamba 2693 l'ediz. Venezia 1756: "Il p. Ceva s'bbe molte lodi e molte censure, perché non contento della scelta, volle accompagnarla di suoi non sempre accorti giudizi uniti ad altri dell'editore Ignazio Gaione"].