Saggio sopra la bellezza. A cura di Giulio Natali
Saggio sopra la bellezza. A cura di Giulio Natali
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1933
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Spalletti Giuseppe
- Editori
- Leo S. Olschki (Tipografia Giuntina)
- Soggetto
- Filosofia, Estetica
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 84, brossura editoriale. Intonso, con ombre e fioriture leggere alla brossura. Una firma di possesso. Edizione di soli 500 esemplari numerati (n° 63). Scrive il Natali nella nota all'edizione: 'M' è parso opportuno ripubblicare l'unica edizione di questo Saggio da molti citato, da pochissimi letto. Peccato che sia scritto (contrariamente al giudizio del Bianconi, che pure sapeva scrivere decorosamente) in lingua e stile, come il Baretti direbbe, 'tra il garfagnino e il romano' !. Il Saggio dello Spalletti, ad ogni modo, ci dev'esser caro, non solo perché, in mezzo a tanti ripetitori delle teorie del Winckelmann e del Mengs, dice una parola veramente nuova, ma anche perché, a differenza dell'estetica del bello tipico o ideale, che giustificava l'ammirazione esclusiva della più nota arte greca, l'estetica del carateristico doveva generare la giusta valutazione dell'arte romana, che consiste appunto nella creazione della bellezza caratteristica.'. Il libro fu pubblicato anonimamente nel 1765 ed era stato valutato positivamente anche dal Croce nella parte storica dell'Estetica del 1902: 'Da un cenacolo italiano uscì, nel 1764, una prima voce d'opposizione alla dottrina della bellezza ideale, e una protesta a favore del caratteristico come principio dell'arte. Non altrimenti ci pare che si possa considerare l'opuscolo di Giuseppe Spalletti, Saggio sopra la Bellezza, in forma di lettera al Mengs, col quale lo Spalletti aveva disputato sull'argomento 'nella solitudine di Grottaferrata'. Alla fallace profondità del Winckelmann e del Mengs forma contrappeso il buon senso di questo oscuro Spalletti, rappresentante della tesi aristotelica contro il risorto neoplatonismo estetico' (pp. 299-300). Opuscoli filosofici. Testi e documenti inediti o rari pubblicati da Giovanni Gentile, V.