SAGGIO DI LINGUA ETRUSCA E DI ALTRE ANTICHE D'ITALIA. Per servire alla storia de' popoli, delle lingue e delle belle arti. Roma, Paglierini, 1789
SAGGIO DI LINGUA ETRUSCA E DI ALTRE ANTICHE D'ITALIA. Per servire alla storia de' popoli, delle lingue e delle belle arti. Roma, Paglierini, 1789
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Dettagli
- Autore
- Lanzi Luigi
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- False
Descrizione
Due tomi in tre volumi in 8vo piccolo; pp. XVI, XLIV, 455, (2), 4 tavole f.t.; XVI, (8), XLIV, 580; XII, (3), da 581 a 862, (2§), 12 tavole f.t. Ex libris al contropiatto. Legatura coeva con fregi in oro al dorso, titolo e autore su tassello; cerniere sofferenti, soprattutto quelle del tomo II, abrasioni e piccoli difetti. Lieve arrossamento della carte ma nel complesso un buon esemplare. Prima , rara, edizione originale di questo saggio sulla lingua etrusca redatto dall'archeologo gesuita Luigi Lanzi (1732-1810), reale antiquario dal 1790, considerato il padre dell'etruscologia. L'opera è dedicata al granduca di Toscana Pietro Leopoldo, che, a seguito della soppressione dell'ordine dei gesuiti, nominò Lanzi vicedirettore della Galleria degli Uffizi. Il Saggio è composto da due parti: la prima, redatta durante il riordinamento della Real Galleria, è concepita come un manuale divulgativo a guida visiva della parte antica del museo. La seconda parte dello studio, fondato sulla ricca raccolta di epigrafi della collezione Borgia, segna una svolta negli studi di etruscologia: l'autore infatti, identificando alcune lettere dell'alfabeto etrusco, ne intuì la derivazione da quello greco, individuando la stretta correlazione tra civiltà etrusca e greca sia in campo linguistico che artistico, stilistico e iconografico.