Saggio di CARTOGRAFIA TOPONOMASTICA ATESINA. Stralcio da "L'Universo", gennaio 1943.
Saggio di CARTOGRAFIA TOPONOMASTICA ATESINA. Stralcio da "L'Universo", gennaio 1943.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1943
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Battisti Carlo (Trento 1882 - Empoli 1977)
- Editori
- Istituto Geografico Militare
- Soggetto
- Alto Adige - Toponomastica - Cartografia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24x17), pp. 5 (da p. 25 a p. 29) + una grande e originale CARTA GEOGRAFICA toponomastica do cm. 55x40,8 ripiegata fuori testo, in bianco e nero con i nomi di località in evidenza e una chiara dettagliata suddivisione degli appezzamenti. Minuzioso esame linguistico-statistico delle varie zone (frazioni tedesche, ladine, Alpe di Siusi) di chiara tendenziosità fascista, per dimostrare che i toponimi di quella che definisce "ZONA ATESINA INTEDESCATA" si possono divdere stratograficamente in due classi: pretedeschi e tedeschi" e che "l'intera area attualmente coltivata fu bonificata in periodo pretedesco" per merito del contadino definito "nostrano". BATTISTI, glottologo, linguista, direttore della Biblioteca statale Isontina di Gorizia (1919-1925) e nel 1923 fondò la rivista Studi Goriziani. Socio della Crusca. Tenne allora una posizione congruente con la politica di italianizzazione voluta dal fascismo, affermando la Romanità dell'Alto Adige, che bisognava affermare il prestigio della lingua nazionale «reggendo alto e fermo il littorio con cui apparve sulle Alpi Druso". Autorevole comunque, innovativo ed ancora fondamentale il suo Dizionario Etimologico i cinque volumi. (wiki)