Saggi sull' opinione politica moderata in Italia
Saggi sull' opinione politica moderata in Italia
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1847
- Luogo di stampa
- Italia
- Autore
- Castelli Michelangelo
- Editori
- S. n. t.
- Soggetto
- Risorgimento, Pensiero politico, Politica italiana
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- True
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-16°, pp. 197, (3), cartonatura originale azzurra. Dedica autografa dell'autore al contropiatto. Ottimo stato. Intonso. Edizione originale, stampata in luogo ignoto (neppure il Parenti acclara il vero luogo di edizione) con la fittizia indicazione 'Italia'. Il volume è ripartito nel modo seguente: 1) Del progresso - Parola e opinione politica - Sentimento politico - Buon senso applicato alla politca - Giornalismo estero e sua influenza sull'opinione pubblica. 2) Delle opinioni radicali considerate come ostacolo al progresso politico. 3) Dell'indipendenza e nazionalità italiana. 4) Dell'opinione pubblica in materia politica, ostacoli che incontrò per il passato nel costituirsi - Sue presenti condizioni in confronto di quelle anteriori al 1840 - Vari elementi di cui si compone e come tutti tendono a riunirsi in uno scopo comune - Miglioramenti governativi e influenza sull'opinione. 5) Dell'opinione politica moderata considerata come incivilimento europeo - Dimostrazioni pubbliche colle quali si manifestò in vari stati d'Italia - Alcuni pensieri sull'organizzazione di quest'opinione. 6) Le leggi fondamento della nazionalità; mezzi cui potrebbe appoggiarsi l'opinione per secondare i governi nazionali nello sviluppo dei miglioramenti politici - Suoi limiti. Il Castelli (1808-Torino, 1875), patriota e statista, amico e seguace di Cavour, collaboratore de 'Il Risorgimento', fu Deputato del Regno di Sardegna dalla I legislatura del 26 giugno 1848, venendo poi riconfermato per altre cinque legislature (1849-1859). Dal 1852 al '54 fu Segretario del Ministero dell'interno e, dal 1854, fu Direttore degli Archivi di Torino. Nel 1860 venne nominato Senatore. Bertarelli, 3360. Parenti, Luoghi di stampa falsi, p. 226.