S. Benelli Rosmunda 1912 Treves Ill. R. Merello Abela Carboneria
S. Benelli Rosmunda 1912 Treves Ill. R. Merello Abela Carboneria
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1912
- Autore
- Sem Benelli
- Soggetto
- Narrativa
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Accettabile
Descrizione
legatura morbida editoriale brunita con aloni e macchie ai piatti e al dorso, pieghe e strappi ai margini dei piatti, dorso brunito con abrasioni e piccoli strappi ai margini, firma di possesso al piatto anteriore all'antiporta e frontespizio, timbro di catalogazione all'antiporta e timbro di possesso al frontespizio, fioriture diffuse alle pagine interne che non impediscono la lettura, tagli irregolari bruniti con fioriture diffuse, legatura leggermente allentata, all'interno illustrazioni nel testo di Mancini, numero pagine 170 dimensioni cm 20 x 14,5
Libro facente parte della biblioteca privata Abela discendenti del patrizio Giuseppe Abela che con il fratello Gaetano Abela ed a Daniele Caporosso, a Bartolomeo Sestini furono i fondatori della carboneria a Siracusa (1817). Con loro interagiva la massoneria che aveva sede in casa del cavaliere Vincenzo Oddo Alla Turba (v. Roma). Da loro partì la miccia, racconta Oreste Reale, che fece scoppiare i moti del 1820 che costrinsero il Borbone a concedere la costituzione. I fratelli Abela intanto, che erano stati scoperti, imprigionati e torturati, riacquistarono la libertà. Gaetano Abela fu nominato generale e incaricato di propagandare nella Sicilia orientale il programma del governo siciliano. Ma nel 1824 Gaetano e Giuseppe Abela vennero di nuovo arrestati e condannati dalla polizia borbonica, e nel 1826 Gaetano fu fucilato a Palermo