Roma in epoca Carolingia. L'Itinerarium Urbis Romae (VIII-IX secolo)
Roma in epoca Carolingia. L'Itinerarium Urbis Romae (VIII-IX secolo)
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Dettagli
- ISBN
- 9788897805861
- Autore
- Autore: Anonimo Di Einsiedeln, Commentato Da: Christian Hülsen
- Editori
- Arbor Sapientiae 2016
- Curatore
- : Maria Elisa Garcia Barraco
- Soggetto
- Geografia-Scritti di viaggio
Descrizione
110 pagine. 15 ill. b/n e colori, 7 tavv. f.t. (pianta di Roma carolingia con ricostruzione grafica dell'Itinerarium Urbis Romae dell'Anonimo di Einsiedeln). Brossura con alette. Collana: Medievalia, 5. Commento dell'editore: Guida ad uso dei pellegrini in visita a Roma tra VIII e IX secolo. Edizione speciale in onore del Giubileo straordinario della Misericordia MMXV MMXVI. L'itinerario di Einsiedlen, redatto verso la fine dell'VIII secolo e l'inizio del IX, è una delle più importanti compilazioni medievali ad uso dei pellegrini in visita a Roma. Fu scritto da un anonimo monaco che visse all'epoca di Carlo Magno e che certamente visitò l'Urbe dove ebbe modo di osservare attentamente i monumenti pagani e cristiani e di copiare molte iscrizioni oggi perdute. L'autore annotò su alcuni fogli, in modo ordinato e sistematico, i nomi dei principali luoghi da visitare posizionati ai due lati delle strade cittadine che si irradiavano alle porte urbane. Il manoscrito passò alla storia come Anonimo di Einsiedlen, dal nome della biblioteca Svizzera dove fu ritrovato nel XVII sec. Per noi oggi il codice si presenta di difficile interpretazione ed è grazie al prezioso studio fatto da Christian Hülsen all'inizio del Novecento e alle sue intuizioni topografiche che possiamo avere gli strumenti per un'agevole lettura della storia e dei contenuti. I vari percorsi che attraversavano il contesto urbano di Roma in epoca carolingia vengono riprodotti e spiegati così come la localizzazione dei monumenti classici e degli edifici di culto cristiani che parimenti dovevano suscitare emozione e ammirazione ai pellegrini del tempo. «Posto sul confine delle due grandi fasi della storia della città, la Roma pagana dell'impero, e la Roma cristiana della chiesa, l'Itinerario di Einsiedeln sta isolato, quasi senza compagni e senza derivazioni; esso, in quel periodo oscuro della storia, se non illumina pienamente la topografia della città, nondimeno getta un po' di luce e perciò per i nostri studi rimarrà sempre sommamente importante» (Ch. Hülsen).