Rivista 'Botteghe Oscure'.
Rivista 'Botteghe Oscure'.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1948-1960
- Autore
- Caetani Marguerite (Fondatrice).
- Soggetto
- Proposte Speciali Eu
Descrizione
25 voll.in bross., cm 23,5x14,5, pp 400/500 ogni vol. 'Botteghe Oscure' ebbe lunga vita, dodici anni, pubblicati semestralmente dalla primavera 1948 alla primavera 1960.La rivista prese il nome da via Botteghe Oscure, la strada di Roma dove si trova Palazzo Caetani sede della redazione. Ne fu fondatrice la principessa Marguerite Caetani la quale aveva già diretto a Parigi dal 1924 al 1932 la rivista di letteratura trimestrale 'Commerce'; redattore capo fu lo scrittore Giorgio Bassani. La rivista presentava articoli in ben 5 lingue (italiano, francese, inglese e, a fascicoli alternati, tedesco e spagnolo). Dalle statistiche elaborate nel vol. XX della rivista si ricava che avevano collaborato fino ad allora a Botteghe Oscure 568 scrittori, di 20 diverse nazionalità e 5 lingue. Oltre al cosmopolitismo caratteristica di Botteghe Oscure fu quella di far conoscere autori poco noti quali: W.H. Auden, Wallace Stevens, Dylan Thomas, Truman Capote, Marianne Moore, Octavio Paz,Gunter Grass, Carlos Fuentes, Italo Calvino, Albert Camus, Mario Soldati Tommaso Landolfi, Andre' Malraux. Fra le opere pubblicate per la prima volta sulla rivista basterà citare alcuni capitoli del Gattopado di tomasi di Lampedusa, Le ceneri di Gramsci e Picasso di P.P. Pasolini, Beatrice Cenci di Alberto Moravia, Il mondo è una prigione di Guglelmo Petroni, La casa di via Valadier di Carlo Cassola, La giacca verde di Mario Soldati.