Ritratti umani (Campionario)
Ritratti umani (Campionario)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1885
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Dossi, Carlo - Perelli, Luigi
- Pagine
- pp. [8] 95 [3 bianche].
- Editori
- Fratelli Dumolard (stampa: Tip. Bernardoni di C. Rebeschini e, C.),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana dell' 800
- Descrizione
- brossura originale color beige stampata in seppia e rosso, con bella cornice editoriale a inquadrare i titoli,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Esemplare buono (segni del tempo alla brossura).Terza tappa dei Ritratti umani in ordine di pubblicazione, ma considerato l’incipit dell’intero ciclo (come testimonia la «Prefazione generale ai Ritratti umani» che apre il volume), Campionario raccoglie quattordici splendidi bozzetti, di cui undici recano la firma di Dossi, mentre i restanti si devono all’amico Luigi Perelli: «rivisti a uno a uno, riorganizzati in una compagine unitaria, i bozzetti erano stati scritti, e in parte pubblicati, in tempi diversi, distanti anche più di un decennio» (Dossi, Opere, a c. di D. Isella, p. 1508). Se nove dei “ritratti” erano già apparsi in rivista, e sono qui riproposti con notevoli varianti (per cui si veda ivi, pp. 1512-5), cinque risultano invece assolutamente inediti. -- L’edizione fu tirata in mille esemplari e l’opera fu molto apprezzata, tanto più negli ambienti scapigliati: si leggano in proposito le belle parole che Cletto Arrighi rivolse a Dossi in una lettera inviatagli poco dopo l’uscita del libro: «Lasciati dire che tu sei il mio vero “bout en train”. -- Tu non puoi credere come i tuoi libri mi ringiovaniscano sempre, e come mi venga voglia di “derubarti”! Sì di derubarti, giacché le tue frasi, le tue idee, io le sento in me, così che mi sembrano mie, quantunque capisca di non averle sapute esprimere nei miei scritti, con quella tua verve originale, che a quest’ora ti avrebbe dovuto far più assai di quello che tu sia, se in questo fottuto paese i giornali pensassero un po’ a rendere giustizia agli ingegni» (si cita da Isella - Reverdini, La vita di Alberto Pisani, pp. 84-5). -- Edizione piuttosto rara, una decina gli esemplari nell’Opac Sbn.Isella - Reverdini, «La vita di Alberto Pisani», 1885/1, p. 83-5; Dossi, «Opere», a c. di D. Isella, pp. 1507-15; Parenti, «Rarità», VIII, pp. 269-78.