Rime piemônteise. 2a edizione riveduta ed aumentata con proemio di Delfino Orsi
Rime piemônteise. 2a edizione riveduta ed aumentata con proemio di Delfino Orsi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1904
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Viriglio Alberto
- Editori
- S. Lattes & C.
- Soggetto
- Piemonte, Dialetto piemontese, Poesia dialettale
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. XIII, 312, brossura posteriore con riporto parziale al piatto della copertina originale a stampa. Testatine e finaletti ornati. In barbe, sparsamente fiorito. Seconda edizione, riveduta ed aumentata, con proemio di Delfino Orsi. La raccolta contiene ben 132 poesie in piemontese, seguite da un'Appendice '1893, Le feste 'd Giandôja', comprendente le poesie 'L'invit', l'operetta comica in un atto e 5 quadri in versi 'Giandôjeide' e 'Giandôja a Roma, per le nozze d' argento di Re Umberto e Margherita'. Fra i versi ne figurano di dedicati a Porta Palazzo e al Balôn, al tram elettrico, al monumento al Conte Verde, a via Roma, ecc. Alberto Viriglio (Torino, 1851-ivi,1913) raccolse e registrò in vita sua migliaia di proverbi, modi di dire, giochi, canzoni, filastrocche, indovinelli, consuetudini, tradizioni, ricette della medicina popolare, vocaboli dalle scherzose etimologie, sinonimie spiritose, calembours piemontesi, concorrendo a tramandare una sapienza popolare già al suo tempo sempre meno viva nella memoria comune. Fu anche prolifico poeta vernacolare. Clivio, 2606.