Rime e prose
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1805
- Luogo di stampa
- Parigi
- Autore
- Crudeli Tommaso
- Editori
- Gio. Claudio Molini
- Soggetto
- Letteratura italiana, Poesia
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (186x111mm), pp. (10), 180, legatura del tempo m. pelle e angoli con titolo in oro su tassello e fregi ornamentali in oro al dorso. Ex-libris nobiliare di Filippo Ferrero Della Marmora al contropiatto. Non è presente il ritratto calcografico all'antiporta. Alcuni aloni e bruniture di lieve entità. Esemplare a margini ridotti, complessivamente in più che buono stato. Edizione ottocentesca impressa a Parigi delle poesie e prose principali di Tommaso Crudeli (Poppi, Arezzo, 1703-ivi, 1745). Ad una scelta delle sue poesie seguono quattro poesie inedite e la ristampa di 'L'arte di piacere alle donne' e la 'Cicalata accademica', già edita in fine degli 'Amori di Abrocome ed Anzia' tradotti dal Salvini e stampati a Firenze nel 1723 con la falsa data di Londra. Nella presente edizione la lezione testuale è considerevolmente migliorata rispetto alle precedenti; i criteri di essa sono brevemente esposti nell'avvertenza dell'editore che precede il testo. Il Crudeli visse a Firenze impartendo lezioni d'italiano ai residenti inglesi della città; accusato di appartenere alla massoneria (importata a Firenze dagli inglesi) fu nel 1739 arrestato e tradotto nelle carceri dell'Inquisizione e in seguito confinato nel paese natio. Le sue vicende ebbero parte nell'abolizione dell'Inquisizione in Toscana. Tra le sue opere letterarie, oltre alle 'Poesie' (Napoli, 1746), meritano menzione 'L'arte di piacere alla donne' (Lucca, 1767, ma con il falso luogo di stampa di Parigi), opuscolo licenzioso derivante dal La Fontaine prosatore e la traduzione in versi de 'Il superbo' di Destouches. Il Carducci ebbe a dire di lui che aveva innestato 'la galanteria francese sul tronco del Chiabrera e del Menzini' ('Poeti erotici del sec. XVIII', Firenze, 1868).