Rime di M. Alessandro Lionardi gentil'huomo padovano. La vita il fine, e'l di loda la sera
Rime di M. Alessandro Lionardi gentil'huomo padovano. La vita il fine, e'l di loda la sera
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1547
- Luogo di stampa
- Venezia,
- Autore
- Lionardi, Alessandro
- Pagine
- cc. 104,
- Editori
- Al segno del Griffio,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- piena pergamena rigida coeva, titoli manoscritti al dorso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
Prima edizione.Esemplare molto buono (ultima carta leggermente rifilata, con restauro all’angolo interno inferiore con perdita di poche lettere. Mancanza all’angolo inferiore destro di c. 64, senza perdite), complessivamente fresco.Opera prima, e la più importante, del nobile padovano Alessandro Lionardi: accoglie quasi 300 componimenti, la maggior parte sonetti, per quanto non manchino le canzoni, le sestine, le ballate e i madrigali. Programmatico il sonetto di apertura, che prende le distanze dalla poesia epica – «Scriva e canti chi vol d’arme e di guerra» – per rivolgersi alla tematica amorosa, cantando non una, ma due donne insieme: «Ch’i’ bramo di lodar duo gentil nodi, / che sì altamente m’annodar già ‘l cuore [.] L’un con bellezze e si leggiadri modi; et l’altro con virtù, con tal valore, / che d’honorarli mai non sarà stanco». Lionardi pubblicò una seconda parte delle «Rime» nel 1550 e fu autore di un importante trattato di versificazione e retorica, i «Dialogi della invenzione poetica, et insieme di quanto alla istoria et all’arte oratoria sìappartiene, et del modo di finger la favola», stampato per Plinio Pietra Santa a Venezia nel 1554.Cfr. Graesse, IV, 219