Rime di F. Petrarca col comento di G. Biagioli. Tomo primo; Parte seconda del tomo primo; Tomo secondo
Rime di F. Petrarca col comento di G. Biagioli. Tomo primo; Parte seconda del tomo primo; Tomo secondo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1821
- Luogo di stampa
- Parigi
- Autore
- Francesco Petrarca
- Editori
- Dai torchi di Dondey-Dupre'
- Soggetto
- critica letteraria, simple
Descrizione
3 volumi in 8 (cm 13,5 x 21), pp. XXXVI + 350; 351-831 + (1 bianca); 564. Agli occhietti dei 3 rispettivi volumi il nome G. Biagioli manoscritto. Brossura muta coeva con danni riparati ai dorsi. "Parmi che il Biagioli guardi il cantore di Laura con occhio vie piu' che religioso. Non contento di averne tessuta la vita in istile di panegirico, velandone l'umanita' e facendone apparire la divinita' solamente, ei si adopera con pena infinita di dar rilievo ad ogni frase, ad ogni paroluccia che trovisi ne' suoi versi; di mostrarle tutte incolpabili, tutte celesti Com'e' proprio d'altri devoti, Biagioli si adira fieramente contro chi fa qualche offesa all'idolo suo, commettendone (quel che nessuno immaginerebbe) fino ai diavoli la vendetta. Riferisco letteralmente il principio d'una sua chiosa alla prima ballata della prima parte del Canzoniere. 'Di questa ballata (ei dice) che non manca di certa laggiadria, il Tassoni sparla con tanta oltracotanza e goffaggine, che non si potrebbe adeguar la risposta con la proposta, se non con una sonata di manganelle; che gliela possa dare laggiu' Draghignazzo e Graffiacane!'. Quest'esagerare, che fa il Biagioli le colpe de passati espositori verso il poeta nuovamente da lui commentato, gia' dice abbastanza quanta esagerazione sara' da lui posta nell'esaltare i meriti del poeta medesimo "("Antologia, gennaio, febbraio, marzo 1823", tomo IX, 1823).