Rime del signor conte Lodovico Savioli
Rime del signor conte Lodovico Savioli
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1758
- Luogo di stampa
- in Venezia,
- Autore
- Savioli Lodovico
- Pagine
- pp. XLVIII.
- Editori
- Nella Stamperia Remondini,
- Formato
- in 8°,
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- legato in pergamena coeva, applicato un grazioso ex libris «Erminio Bonino» in xil.,
Descrizione
Editio princeps.Ottimo esemplare.Prima edizione, in gran parte originale. Antiporta figurata di soggetto allegorico (didascalia: «scribere iussit Amor») firmata da Filippo Ricci; al fronte una vignetta, tre finalini e tre testatine tutte di autore anonimo. Bel libro figurato veneziano (Lapiccirella, n. 222; Gamba, 702). Il bolognese Lodovico Savioli Fontana Castelli (1729-1804) è ancor oggi ricordato proprio per le ventiquattro canzonette anacreontiche (fra le più riuscite del Rococò) di cui queste dodici costituirono il primo nucleo compositivo. Le quartine di settenari sono di giustamente celebre musicalità; cesellatore, miniaturista quasi, l'autore ci ha lasciato in questa sua opera maggiore deliziosi quadretti di vita settecentesca.B. Gamba, Serie dei testi di lingua, 1839; L. Lapiccirella, Libri veneziani illustrati del XVIII secolo, 1960, n. 222; B. Tanzi Imbri, Quattro edizioni degli Amori di Ludovico Savioli pubblicate da Remondini nel 1789, in «Prassi ecdotiche della Modernità Letteraria» 1 (2016), 69-82.
Edizione: editio princeps.