Ribellarsi è giusto. Dal maggio '68 alla controrivoluzione in Cile.
Ribellarsi è giusto. Dal maggio '68 alla controrivoluzione in Cile.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1975
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Gavi Philippe, Sartre Jean-Paul, Victor Pierre.
- Editori
- Einaudi
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
324 p. ; 18 x 11 cm. Nuovo politecnico, 76. Questo volume nasce dalle lunghe conversazioni che, tra il novembre del 1972 e il marzo del 1974, Jean-Paul Sartre ha avuto con Pierre Victor, giovane dirigente di un'organizzazione comunjista maoista, e con Philippe Gavi, giornalista di «Liberation». I tre interlucotori hanno discusso e si sono confrontati sui principali avvenimenti dell'attualità politica: gli scioperi alla Renault, le nuove lotte socilai, l'esperienza dell'autogestione della LIP, il golpe cileno, l'URSS e Solženicyn. Sartre ha avuto modo di analizzare con ampiezza di dettagli la sua evoluzione politica, da «compagno di strada» dei comunisti alla rottura col partito dopo iil maggio '68 e l'invasione della Cecoslovacchia, sino ai suoi recenti rapporti con la nuova sinistra. In quest'ottoca il libro offre una preziosa e spesso inedita testimonianza della biografia culturale e politica di Srtre, illuminandone dall'interno i vari momenti. Titolo originale dell'opera: «On a raison de se révolter». Traduzione di Alfonso Berardinelli. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato opaco e colorato (b/n e rosso). Codice libreria 6469.