Relazione istorica delle vertenze, che si trovavano pendenti tra la Corte di Roma, e quella del Re di Sardegna, allorche fu assonto al Pontificato Benedetto XIII., dei Trattati su di esse seguiti, e delle Determinazioni prese, con i Motivi.
Relazione istorica delle vertenze, che si trovavano pendenti tra la Corte di Roma, e quella del Re di Sardegna, allorche fu assonto al Pontificato Benedetto XIII., dei Trattati su di esse seguiti, e delle Determinazioni prese, con i Motivi.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1731
- Luogo di stampa
- in Torino
- Editori
- per Gio. Battista Valetta
- Soggetto
- Diplomazia, Regno di Piemonte e Sardegna, Papato
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
3 parti autonomamente numerate in un vol. in-folio (320x230mm), pp. 83; 78, (1) ['Motivi che giustificano i Concordati fatti dalla Santa Memoria di Benedetto XIII col Re di Sardegna']; 204 ['Volume della Prove, e Documenti allegati nella Relazione, e nei Motivi dell'Aggiustamento seguito frà la Santa Mem. di Papa Benedetto XIII e la Maestà di Vittorio Amedeo Rè di Sardegna']; legatura coeva piena pelle con dorso a 6 nervetti adorno di titolo in oro su tassello, nonché di fregi ornamentali in oro entro scomparti. Fregio xilografico al primo frontespizio, capilettera istoriati in xilografia. Bruniture e fioriture sparse. Edizione originale e unica di questa accurata disanima delle controversie e dei trattati diplomatici stipulati per sanarle fra il Sacro Soglio ed il Regno di Sardegna al principio del terzo decennio del Settecento. Proprio nel 1731, con la salita al soglio pontificio di Clemente XII, era iniziato un processo, che sarebbe durato ancora a lungo, di revisione degli accordi precedentemente convenuti tra il papato e il Regno di Sardegna; alla luce di recenti studi risulta che lo stesso Cardinal Alessandro Albani segretamente influì a favore dei Savoia, ricevendone degli emolumenti in denaro. Manno, I, 1483.