Ragionamento di Atenagora intorno alla risurrezione de' morti tradotto dal greco dal co. Gasparo Gozzi e per la prima volta pubblicato in morte di Maria Tarma De Bizzarro
Ragionamento di Atenagora intorno alla risurrezione de' morti tradotto dal greco dal co. Gasparo Gozzi e per la prima volta pubblicato in morte di Maria Tarma De Bizzarro
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Dettagli
- Autore
- Atenagora
- Editori
- In Vinegia: dalla Stamperia Palese, 1806
- Soggetto
- 19mo secolo
Descrizione
In-8 (22 cm) (1) c. (antiporta) XXIII (1) 155 (5). Legatura in cartone rigido coperto da carta decorata. Tagli logori. Tavola all'antiporta "Ossa arida, audite verbum domini" F. Novelli (inv.) e G. Rosaspina (sculp.). Atenagora di Atene (in greco: ?a?a?; Atene, 133 circa – 190 circa) è stato un filosofo, teologo e scrittore greco antico apologista cristiano, vissuto nel II secolo. Attribuito ad Atenagora, con molte riserve,"?e? a?ast?se? ?e?" (La Risurrezione dei Morti) è diviso in due parti, nella prima vengono confutate le obiezioni contro la tesi della resurrezione, nella seconda si dimostra che la resurrezione è possibile. Rifiutando il dogma platonico del corpo come prigione dell'anima, ed affermando la complementarità tra materia e spirito, Atenagora accetta la risurrezione fisica dei morti sulla base dell'onnipotenza di Dio allo scopo di rendere manifesta per l'eternità l'immagine umana.