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Raccontare gli altri. Lo sguardo e la scrittura nei libri di viaggio e nella letteratura etnografica

Libri antichi e moderni
Vincenzo Matera
Argo Editrice, 1996
12,26 € 12,91 €
(Lecce, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1996
  • ISBN
  • 9788886211758
  • Luogo di stampa
  • Lecce
  • Autore
  • Vincenzo Matera
  • Pagine
  • 136
  • Collana
  • Mnemosyne (8)
  • Editori
  • Argo Editrice
  • Formato
  • 135x200
  • Soggetto
  • Letteratura di viaggio, Letteratura: storia e critica
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Come nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Esiste una profonda connessione fra il viaggio e il sapere antropologico. Come esperienza mentale prima ancora che fisica, il viaggio è (si pensi all’Odissea, per esempio, o alla Divina Commedia) metafora della condizione umana; l’attraversamento dei confini esprime la tensione continua del pensiero che si protende al di là, a cavallo del già noto verso l’ignoto. Il viaggio, in tal senso, si configura come scoperta intellettuale. Chi viaggia prova la caratteristica sensazione dello “spaesamento”, non riconosce più luoghi e forme consueti, è costretto a forzare al limite della rottura gli strumenti concettuali di cui può disporre per comprendere e quelli linguistici per descrivere. La relazione di viaggio, prima ancora della monografia etnografica, è espressione del risveglio dei sensi pervasi dalla percezione dell’alterità, a partire dalla quale si organizza un sistema di pensiero e di scrittura che tenta di interpretarla.

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