«Quante cose avrei da dirti. Ma ora non si può». La censura postale a Siena durante la Seconda guerra mondiale.
«Quante cose avrei da dirti. Ma ora non si può». La censura postale a Siena durante la Seconda guerra mondiale.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788875767693
- Luogo di stampa
- Monteriggioni
- Autore
- Borri Michelangelo.
- Editori
- Betti
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Condizioni
- Usato
Descrizione
106 p. ; 21 x 15 cm. Risultato di una ricerca condotta negli archivi locali e nazionali, il volume di Michelangelo Borri ricostruisce l’organizzazione e l’attività della censura postale nella provincia di Siena negli anni della Seconda guerra mondiale. Una prima parte è dedicata alle vicende della locale commissione di censura provinciale, alla sua composizione, al funzionamento e alle trasformazioni conosciute negli anni del conflitto, dal giugno 1940 fino ai mesi successivi alla liberazione del territorio senese nel luglio 1944. A questa segue una breve raccolta di lettere e stralci di lettere ritrovati negli archivi e ordinati cronologicamente, a formare una narrazione “dal basso” degli eventi, espressione del comune sentire dei senesi in guerra, delle loro speranze, paure, emozioni. Prefazione di Pietro Clemente. Pubblicazione promossa dall'Istituto storico della Resistenza senese e dell'età contemporanea "V. Meoni". Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato opaco con alette. Codice libreria 8165.