Quaderni Borromaici. Saggi studi proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Vol. 1
Quaderni Borromaici. Saggi studi proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Vol. 1
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788868570002
- Pagine
- 176
- Editori
- Interlinea
- Soggetto
- Storia d’Europa, Pubblicazioni seriali, periodici, abstract, indici, Italia, XVI secolo, 1500–1599, XVII secolo, 1600–1699
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Nel 1580, (Federigo Borromeo) manifestò la risoluzione di dedicarsi al ministero ecclesiastico e ne prese l'abito dalle mani di quel suo cugino Carlo, che una fama, già fin d'allora antica e universale, predicava santo. Entrò poco dopo nel collegio fondato da questo in Pavia e che porta ancora il nome del loro casato; e lì, applicandosi assiduamente alle occupazioni che trovò prescritte, due altre ne assunse di sua volontà; e furono d'insegnar la dottrina cristiana ai più rozzi e derelitti del popolo, e di visitare, servire, consolare e soccorrere gl'infermi. Si valse dell'autorità che tutto gli conciliava in quel luogo, per attirare i suoi compagni a secondarlo in tali opere; e in ogni cosa onesta e profittevole esercitò come un primato d'esempio, un primato che le sue doti personali sarebbero forse bastate a procacciargli, se fosse anche stato l'infimo per condizione." (Alessandro Manzoni, "I promessi sposi", XXII capitolo)