Prose di M. Agnolo Firenzuola fiorentino.
Prose di M. Agnolo Firenzuola fiorentino.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1548
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- FIRENZUOLA, Agnolo.
- Pagine
- pp.
- Editori
- (In fine:) In Fiorenza, appresso Bernardo di Giunta, MDXLVIII,
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-8, ff. 55, (2, un bianco e un frontespizio), 56-111, (1), 96, pergamena dell'epoca. Carattere corsivo, impresa all'inizio e in fine. Prima edizione di importante testo letterario, elegante ed ameno, diviso in vari capitoli: Discorsi de gli animali. Dialogo della bellezza delle Donne. Ragionamenti (include l'Epistola in lode delle donne. Novelle otto. Discacciamento delle Nuove Lettere). Agnolo Giovannini (1493-1545, Abate di Vallombrosa, sepppur come chierico secolare), fu stimato dai contemporanei ma le sue opere rimasero inedite durante la sua vita. Notevoli Il Dialogo della bellezza delle Donne, dedicato "alle nobili e belle donne pratesi" esaltano il tema della bellezza come armonia delle forme in cui "il piacere dei sensi sublima in superiore contemplazione intellettuale"; le allusioni a donne pratesi dell'epoca furono fonte di polemica. Viene presa in esame ogni parte del corpo femminile, con qualche piccola silografia sulle proporzioni. Il primo dei Ragionamenti è l'Epistola in lode delle donne, datata 7 febbraio 1525 Sono seguiti da 8 novelle e dal Discacciamento, la sola fra le opere già pubblicata nel 1524, nell'ambito del dibattito sollevato dal Trissino, a proposito dell'introduzione di alcune lettere dell'alfabeto greco nella grafia dell'italiano.
Esemplare con macchia di inchiostro lungo l'estremità del lato inferiore dei primi 50 fogli (attenuata al frontespio ed alla prima pagina di dedicatoria, che però presentano lievi aloni) e all'estremo angolo inferiore degli ultimi ff. Al verso dell'ultimo f. disegno popolare a penna e due versi manoscritti "Ama le virtù per le quale sarai amato / Considra bene il tuo bisogno". Gamba, n.456 ''rara''. Balsamo n.167,. Decia-Delfiol 263. Ascarelli p. 273